LE QUALIFICHE DI YAS
MARINA: MCLAREN VICINA AL TITOLO, DISASTRO FERRARI
Nella notte del deserto
di sabato 07 Dicembre 2024, il Yas Marina Circuit è stato teatro delle 24° e
ultime Qualifiche della stagione, che hanno stabilito la griglia di partenza
della 16° Edizione del Gran Premio di Abu Dhabi. Non possiamo non partire dal
colpo di scena più grande e rilevante di queste Qualifiche. Charles Leclerc è
stato clamorosamente eliminato in Q2, dopo che il suo tempo cronometrato, che
gli era valso la testa della classifica, è stato cancellato per track limits in
curva 1. In virtù della penalità di dieci posizioni per sostituzione del pacco
batteria, il monegasco e la sua Ferrari partiranno in ultima posizione, dietro
anche le due Williams di Alexander Albon e Franco Colapinto, retrocesse
entrambe di cinque posizioni per sostituzione di scatola del cambio e
trasmissione. Un durissimo colpo per Maranello nella sfida con la McLaren
L’altro grande colpo di
scena è stata l’eliminazione, addirittura in Q1, per Lewis Hamilton. Nel corso
del suo giro la sua Mercedes ha raccolto un paletto (colpito da Magnussen); tuttavia, oggi Lewis non ha mai avuto tanta velocità. Il sette volte Campione
del Mondo, nella sua ultima gara al volante della Mercedes, partirà quindi solo
16°, dietro proprio la Haas di Kevin Magnussen e la Stake di Guanyu Zhou, e
davanti all’esordiente Jack Doohan con l’Alpine.
Grande lavoro con
l’altra Stake per Valtteri Bottas, addirittura in Q3, con una fantastica 9°
posizione, dietro l’Aston Martin di Fernando Alonso. Nella sua (forse) ultima
qualifica in carriera, Sergio Perez con la Red Bull ha raggiunto il Q3, ma più
di quello non ha fatto: per lui una 10° posizione, davanti ad entrambe le
Racing Bulls di Yuki Tsunoda e Liam Lawson e l’Aston Martin di Lance Stroll.
Spettacolare la
prestazione di Nico Hulkenberg, con una Haas sorprendentemente veloce per tutto
il weekend nelle sue mani: sarà addirittura 4° in griglia, davanti a un certo
Max Verstappen con la Red Bull, che, bisogna dirlo, ha commesso un errore nel
suo giro (ma come l’ha controllata!). Superlativa anche la 6° posizione di
Pierre Gasly con l’Alpine, davanti alla Mercedes di George Russell, sottotono
in questa giornata. La sfida Alpine-Haas è dunque veramente accesa ed
entusiasmante.
Per quanto riguarda
l’altra sfida del weekend, quella per il titolo costruttori, la McLaren ha
messo bene in chiaro la faccenda, dominando la scena e mettendo un’ipoteca
gigantesca sul mondiale. Woking conquista l’intera prima fila per la prima
volta ad Abu Dhabi. Lando Norris, con un gran giro, è in pole position per
l’ottava volta in stagione, la prima dopo il Brasile. Lo segue a ruota il suo
compagno di squadra Oscar Piastri, che ha battuto per soli 20 millesimi Carlos
Sainz con la Ferrari, autore di una leggera sbavatura all’ultima curva.
LA GARA CHE CI ASPETTA:
THE "LAST DANCE"
Con questa situazione in
griglia di partenza, ci apprestiamo a vivere la gara delle gare, the “last
dance”, decisiva per l’assegnazione del titolo mondiale costruttori tra McLaren
e Ferrari. La McLaren cerca una gara lineare per dettare il suo passo e completare
l’opera; la Ferrari sogna una corsa caotica, con mille imprevisti e colpi di
scena, per avere la possibilità di ribaltare una situazione che alla vigilia
del giorno della verità è davvero disastrosa. La storia della Formula 1, però,
ci ha insegnato che i campionati e le gare non si possono considerare vinte o
perse fino a che non è stato completato l’ultimo giro, l’ultima curva, gli
ultimi metri. E allora, prima di festeggiare o disperarsi, aspettiamo che al
58° giro sventoli sul Yas Marina Circuit la bandiera a scacchi per decretare il
vincitore della 16° Edizione del Gran Premio di Abu Dhabi e del titolo
costruttori di un Campionato del Mondo che non dimenticheremo mai.