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Gran Premio d'Austria 2026: Introduzione al Weekend

Di Giovanni Nulchis

UN CAMPIONATO PIÙ INCERTO DEL PREVISTO: MERCEDES SUL TRONO, FERRARI ALL’ATTACCO

Fino a Monaco è stato dominio assoluto della Mercedes: 6 vittorie su 6 Gran Premi. Poi, a Barcellona qualcosa è cambiato. Una Ferrari velocissima ha sfruttato in pieno gli aggiornamenti tecnici portati sulla SF26, e, su un circuito che storicamente ha sempre premiato la monoposto più completa, ha battuto le Frecce d’Argento. Lewis Hamilton ha fatto la storia, vincendo la sua prima gara in Rosso, dando finalmente una svolta ad un matrimonio con la Ferrari che non ne voleva sapere di decollare. Ma è stato solo un fuoco di paglia, o piuttosto l’inizio di un nuovo mondiale? La Ferrari è davvero in corsa per il titolo? Tra gli aggiornamenti ADUO, i nuovi pacchetti aerodinamici e i problemi di affidabilità che stanno affliggendo i motorizzati Mercedes, un campionato che sembrava già scritto dopo sei gare potrebbe cambiare totalmente faccia, e regalare una sfida mondiale impensabile alla vigilia. Sulle verdi colline della Stiria va in scena il prossimo atto di una stagione che promette scintille. Signore e signori, benvenuti in Austria: il Red Bull Ring di Spielberg è pronto per essere teatro di un altro weekend entusiasmante di Formula 1.


IL CIRCUS DELLA FORMULA 1 ARRIVA IN AUSTRIA: A SPIELBERG ATTESE TEMPERATURE RECORD

Siamo ormai entrati ufficialmente nella calda estate europea, e il circus della Formula 1 continua il suo lungo viaggio nel Vecchio Continente. Dopo gli appuntamenti di Monte Carlo e Barcellona, ci siamo spostati verso il centro dell’Europa, dove un circuito ormai storico è conosciuto per essere uno dei teatri più affascinanti e più adrenalinici della massima categoria del motorsport. Il Red Bull Ring ospita la 39° Edizione del Gran Premiod’Austria, 8° round del Campionato del Mondo di Formula 1 2026.

A Spielberg è previsto un weekend critico a livello di temperature ambientali, tanto che la FIA ha da subito diramato il protocollo “heat hazard”. Si attendono temperature anche al di sopra dei 35°C, e questo potrebbe essere un fattore determinante per l’andamento del weekend. In un circuito così veloce, situato a circa 700 metri di altitudine, le Power Unit saranno sottoposte a un forte stress, soprattutto in termini di temperature interne.


RED BULL SI È OPPOSTA AL VERDETTO DELL’ADUO: NON C’È ANCORA LA GRADUATORIA UFFICIALE

L’argomento di discussione principale nel paddock in questi ultimi weekend di gara è l’ADUO. La FIA avrebbe dovuto pubblicare la prima graduatoria ADUO della stagione dopo il 5° Gran Premio, cioè dopo il fine settimana di Montréal. Tuttavia, sono trascorsi già due weekend dal termine previsto, e una graduatoria ufficiale non è ancora s tata resa pubblica. Perché?

Abbiamo già raccontato, nell’“Introduzione al weekend” di Barcellona, che al termine del Gran Premio di Monaco sono uscite delle indiscrezioni molto attendibili, che riportavano i risultati della prima valutazione della Federazione sulle performance dell’ICE (motore endotermico) delle varie Power Unit. Dalle analisi è risultato che la PU Red Bull-Ford rappresenta il benchmark, seguita dalla PU Mercedes, che dovrebbe accusare un ritardo tra il 2% e il 4% (con a disposizione, quindi, un aggiornamento per il 2026 e uno per il 2027), mentre Ferrari, Audi e Honda sarebbero tutte oltre il 4% di ritardo (con a disposizione due aggiornamenti per il 2026 e due per il 2027).

Dopo aver appreso questa indiscrezione, la Red Bull non ha accettato a priori il verdetto. Come riportato da Autoracer, il Team Principal di Red Bull Laurent Mekies ha dichiarato: “Non vediamo nulla che indichi come il nostro motore sia in vantaggio rispetto a quello della Mercedes” (fonte: https://autoracer.it/comunicazione-fia-aduo-ufficialita-monaco-austria-ferrari-mercedes-redbull-honda-audi/). Il team di Milton Keynes ha, quindi, chiesto alla FIA di eseguire un’ulteriore verifica dei dati raccolti nelle prime cinque gare. La FIA ha accolto la richiesta e ha proceduto a una nuova verifica, senza però cambiare il metodo di valutazione. Per questo motivo non è stata ancora resa pubblica la prima graduatoria ADUO della stagione, che, a questo punto, è attesa a brevissimo.


AGGIORNAMENTI ADUO SBLOCCATI: IL PARADOSSO DEL SISTEMA

In tutta questa situazione c'è, tuttavia, un paradosso. Nonostante non sia stata ancora pubblicata la graduatoria ufficiale ADUO, la FIA ha comunque dato il via libera ai team per l’introduzione delle nuove specifiche delle Power Unit, secondo le concessioni stabilite dalla graduatoria “provvisoria”. In Austria, quindi, Mercedes, Ferrari, Audi e Honda sono autorizzate a correre con le Power Unit aggiornate.

Dopo la vittoria di Hamilton in Spagna, la Ferrari spinge per avvicinarsi ancora di più alle prestazioni della Mercedes. A Spielberg debutterà un nuovo ICE sulle vetture di Hamilton e Leclerc. Si tratta di un aggiornamento “prudente”, che non porterà vantaggi eclatanti, in attesa del secondo aggiornamento, che dovrebbe essere più corposo, il cui debutto è previsto intorno al weekend di Monza. Questo primo motore aggiornato dovrebbe portare un incremento di potenza stimato in 5 kW (7 CV), grazie anche all’incremento di performance dato da una nuova soluzione del carburante Shell.

Alla vigilia del weekend è stato reso noto un retroscena del round di Barcellona. In Spagna, infatti, l’Audi ha sorpreso tutto il paddock, introducendo già la prima unità ICE modificata grazie alle concessioni ADUO. Si tratta di un’unità che include alcune modifiche piccole, non sostanziali, atte soprattutto a migliorare la guidabilità; ma, di fatto, stiamo parlando del primo caso di aggiornamento di una Power Unit apportato grazie al sistema ADUO.

L’Aston Martin, invece, attenderà il weekend dell’Ungheria per poter montare sulla AMR26 la nuova specifica della Power Unit Honda, che verrà aggiornata secondo le massime concessioni ADUO. A Budapest dovrebbe anche debuttare una versione B della monoposto, aggiornata in molteplici aspetti, nel tentativo di avvicinarsi alle performance del centro gruppo.

Per quanto riguarda la Mercedes, oltre a sfruttare l’ADUO per incrementare le performance di potenza dell’ICE, lavorerà anche sul fronte affidabilità, specialmente in zona batterie.


LE STRAIGHT MODE ZONES DELL’AUSTRIA E LA SCELTA DI PIRELLI

Lungo il Red Bull Ring sono state individuate quattro Straight Mode Zones. Le prime tre coincidono con le tre zone DRS presenti fino al 2025, che sono anche consecutive tra loro: la prima lungo il rettilineo dei box, la seconda nel rettilineo in salita che porta a curva 3, la terza nel rettilineo che porta in discesa a curva 4. La quarta, aggiunta quest’anno, riguarda il breve allungo compreso tra curva 8 e 9. In pratica, dunque, le monoposto chiuderanno i flap mobili soltanto nella zona più tortuosa del circuito, da curva 4 a curva 8.

Come accaduto nel 2025, anche per questa stagione la Pirelli mette a disposizione dei team per il weekend di Spielberg la terna di mescole C3-C4-C5. Dato il caldo estremo atteso per questo fine settimana, in gara la scelta dei team ricadrà quasi esclusivamente sulle gomme hard e medie.


GLI AGGIORNAMENTI TECNICI PER L’AUSTRIA: COMPARE LA MACARENA ANCHE SULLA MCLAREN

Per il weekend di Spielberg quasi tutti i team hanno introdotto aggiornamenti tecnici: alcuni rappresentano pacchetti molto estesi, altri delle piccole modifiche, ma ugualmente significative.

La McLaren introduce una modifica ai corner ruota posteriori, per incrementare lo sfruttamento dei flussi d’aria e migliorare il sistema di raffreddamento della vettura. Dopo Ferrari e Red Bull, anche McLaren porta un esemplare di “ala reverse”, più simile come concetto all’”ala Macarena” di Ferrari. L’ala dovrebbe essere testata durante le prove libere; non dovrebbe essere utilizzata per l’intero weekend, in quanto deve essere ancora ottimizzata.

La Mercedes presenta una sospensione anteriore aggiornata e delle prese d’aria aggiuntive nel cofano motore, per dissipare meglio il calore ed evitare un surriscaldamento eccessivo.

La Red Bull introduce il primo grande pacchetto di aggiornamenti della stagione, che investe praticamente tutte le zone della vettura. Le parti interessate sono: le pance laterali, il cofano motore, il fondo, la sospensione posteriore, i corner ruota posteriori, l’ala posteriore e il sistema FTM.

La Ferrari presenta una nuova ala anteriore, modificata negli endplate, un fondo vettura ottimizzato nella sezione dei board e un nuovo supporto verticale che connette gli specchietti alle pance laterali.

Per la Racing Bulls, modifiche al sistema FTM e al diffusore, rivisti per migliorare l’efficienza aerodinamica e gestire meglio i flussi d’aria.

Sulla Haas sono presenti modifiche ai corner ruota anteriori, con delle prese d’aria ridisegnate, e nuove prese d’aria anche sul cofano motore.

Altro pacchetto di aggiornamenti molto corposo arriva dall’Audi. Sulla R26 sono presenti modifiche alle seguenti parti della vettura: ala anteriore, corner ruota anteriori e posteriori, fondo (nella zona posteriore), sospensione posteriore, beam wing e ala posteriore.

Sull’Alpine modifiche all’ala anteriore, al musetto della vettura, ai corner ruota anteriori e al diffusore.

Infine, la Cadillac porta in Austria un grande pacchetto di aggiornamenti che, di fatto, rivoluziona la MAC-01. Sono state riviste le pance laterali, il cofano motore, le prese d’aria sulle pance, l’incidenza e il profilo degli specchietti retrovisori, il roll hoop per migliorare la stabilità della vettura, il fondo, il diffusore e la beam wing.


LE ASPETTATIVE PER IL WEEKEND DI SPIELBERG: CHI VINCERÀ AL RED BULL RING?

Il Red Bull Ring è un circuito molto particolare. È uno dei più corti e veloci del mondiale, è caratterizzato da tre lunghi rettilinei, raccordati tra loro da curve secche, e da una parte centrale che presenta curve veloci da percorrere in appoggio. Quindi, per essere competitiva in Austria, una monoposto deve: essere spinta da una Power Unit molto efficiente, anche nella gestione dell’energia elettrica; essere ottima nei transitori longitudinali, quindi nelle fasi di frenata e trazione; ma, allo stesso tempo, deve comportarsi bene nelle curve ad ampio raggio, dove serve soprattutto un buon telaio. Il weekend sarà poi caratterizzato da un clima molto caldo, e questo rappresenta una sfida complicata per le Power Unit e per il loro raffreddamento.

La Mercedes arriva dalla prima sconfitta della stagione, da parte della Ferrari a Barcellona. Nonostante questo, è comunque la favorita alla vigilia del weekend, in un circuito in cui la performance della Power Unit farà la differenza, sia come potenza pura dell’ICE, sia come gestione dell’energia da parte dell’MGU-K. Ma la Mercedes non può dormire sonni tranquilli a causa del tema affidabilità. Ormai la vulnerabilità delle batterie della PU tedesca è diventata un grosso campanello d’allarme: contando tutti i motorizzati Mercedes, dall’inizio della stagione hanno avuto problemi già undici batterie. Tra i due piloti sarà una bella sfida, anche se Antonelli a Barcellona ha dimostrato ancora una volta di essere più rapido di Russell, specialmente in gara. Russell non sta attraversando un periodo semplice, e deve cercare di correre senza pensare troppo al campionato, gara per gara, con l’obiettivo di battere il compagno di squadra. Kimi, invece, non deve fare altro che continuare su questa strada, cercando di non farsi prendere dalla foga del momento e cominciando a ragionare in prospettiva mondiale.

Dopo il trionfo di Hamilton a Barcellona, non possiamo non considerare la Ferrari come seconda forza del weekend. Gli aggiornamenti tecnici di Barcellona sembrano aver funzionato alla perfezione in Spagna, ma la bontà deve essere verificata anche in Austria, in un circuito molto diverso. L’aggiornamento alla Power Unit, pur non essendo di grossa entità, dovrebbe portare un incremento di performance quantificato in due decimi, un valore poi non così irrilevante in un circuito come quello austriaco. Vedremo se la Rossa sarà in grado di inserirsi nella lotta per la vittoria contro le Mercedes, tanto in gara quanto in qualifica. Hamilton sta vivendo il periodo più felice della sua carriera in Ferrari, arriva dalla sua prima vittoria in Rosso, è secondo in classifica mondiale: sicuramente arriva in Austria rilassato e desideroso di ripetersi, o comunque di lottare ancora per la vittoria. Dall’altro lato del box, Leclerc deve invece ritrovare fiducia in sé stesso e nella sua guida dopo le tante difficoltà degli ultimi weekend, in un circuito dove è sempre andato molto forte.

Attenzione alla Red Bull, che si appresta a correre il suo Gran Premio di casa. Il grande pacchetto di aggiornamenti dovrebbe portare tanti benefici in termini di performance, anche grazie alla riduzione del peso. Il team di Milton Keynes potrebbe essere la vera sorpresa del weekend. Se la Red Bull sarà della partita per un risultato importante, di sicuro Verstappen risponderà presente, nel circuito in cui ha ottenuto più vittorie di tutti nella storia (5, l’ultima nel 2023). Il compito di Hadjar, come sempre, è stare il più vicino possibile alle prestazioni di Max.

La McLaren rappresenta un’incognita per il weekend austriaco. Le prestazioni degli ultimi Gran Premi sono state tutt’altro che positive, sia in termini di performance pura, ma soprattutto in termini di affidabilità. Vedremo quanto gli aggiornamenti tecnici aiuteranno a far progredire la vettura, con particolare attenzione alla nuova ala posteriore, con la nuova modalità “reverse” di apertura del flap, che segue il concetto di Ferrari e Red Bull. Per quanto riguarda i piloti, è attesa una risposta da parte di Piastri, dopo le performance poco brillanti degli ultimi weekend, soprattutto nei confronti di Norris.

A centro gruppo, la curiosità è vedere se l’Audi sarà in grado di stare costantemente in top 10: sarebbe importante per il team tedesco guadagnare qualche punto, ma soprattutto non soffrire di problemi di affidabilità, che sta diventando un problema molto serio in casa Audi. Alpine e Racing Bulls dovrebbero essere ancora le favorite per la battaglia per la top 10. Haas e Williams, invece, sono chiamate a riscattarsi dopo il difficile weekend di Barcellona.

Vedremo l’entità dei progressi della Cadillac, che porta questo weekend un pacchetto di aggiornamenti molto esteso e importante: l’obiettivo è incrementare le performance soprattutto in gara, per avvicinarsi al centro gruppo. Tra i due piloti, Bottas è chiamato a dare una svolta al suo campionato: per il momento è stato sempre troppo lontano da Perez, sempre in grande difficoltà. 

È atteso, invece, un altro weekend di sofferenza per l’Aston Martin: Alonso e Stroll non possono fare altro che correre al massimo delle loro possibilità, in attesa dei primi importanti sviluppi tecnici programmati per il weekend dell’Ungheria.